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BUONE NOTIZIE per la start up Iuav OLTRE! Il Corriere della Sera presenta il lavoro dei nostri giovani imprenditori nell’inserto “Buone notizie - L’impresa del bene”.

Abbiamo già parlato di Cecilia Garuti, Lorenzo Berti e Piergiorgio Callegher di OLTRE, che erano apparsi su Millionaire nel numero di gennaio. Il gruppo, selezionato dal laboratorio Iuav START.HUB ed ora “incubato” per un anno presso il nuovo coworking lab VEGA del Parco Scientifico e Tecnologico di Venezia , è protagonista di un’ottima campagna maketing che li porta nuovamente alla vista dei molti lettori di una testata storica a livello nazionale.

Niente di meglio che l’inserto “BUONE NOTIZIE” del Corriere della Sera, per promuovere il progetto dell’azienda che agevola la vita dei disabili visivi e motori grazie ad un bastone intelligente che segnala la presenza di ostacoli con vibrazioni e suoni. Il bastone reagisce agli impulsi di risposta di sensori posti in piccoli apparecchi chiamati “facilitatori ambientali”, posizionati in maniera pressoché invisibile nel contesto urbano, in corrispondenza degli ostacoli. Scopriamo nell’intervista che questi speciali sensori non hanno bisogno di elettricità, sono resistenti all’acqua e saranno inseriti nei facilitatori ambientali costruiti in materiali leggeri e tecnicamente performanti da lavoratori disabili, in collaborazione con Anffas. Si raddoppia l’effetto positivo sulla società: creare un prodotto innovativo ed estremamente utile per i disabili, ed offrire dall’altro lato lavoro ad una categoria svantaggiata, ne migliorerà la qualità di vita e ne favorirà l’integrazione attiva.

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La start up Iuav OLTRE intervistata sulla rivista Millionaire I ragazzi formati a START.HUB presto completeranno il percorso di incubazione presso il nuovo coworking lab VEGA, Venezia

Nel numero di febbraio 2020, la rivista Millionaire intervista Lorenzo Berti, Piergiorgio Callegher e Cecilia Garuti di Oltre, start up selezionata attraverso il percorso di formazione START.HUB 2019, Innovazione Sociale per le Industrie Creative, il laboratorio intensivo Iuav per la creazione di start up dedicato al tema dell’innovazione sociale all’interno del progetto “SOCIAL-INNOV-UPPER: innovatori sociali in Regione Veneto” (Asse II Inclusione sociale “INN Veneto – Cervelli che rientrano per il Veneto del futuro – Progetti di innovazione sociale”) finanziato dalla Regione Veneto.

Siamo orgogliosi aver accompagnato nelle fasi iniziali questi tre ragazzi, che come segnala la rivista, si avviano a installarsi presso il nascente coworking lab del Parco Scientifico e Tecnologico di Venezia VEGA, dove proseguiranno il percorso di incubazione che porterà la loro idea a maturare fino alla fase dell’entrata nel mercato, e quindi alla candidatura dell’impresa a spin off dell’Università Iuav di Venezia.

Il progetto prevede lo sviluppo di strumenti per l’orientamento e l’assistenza alla percorribilità  – per chi è soggetto a disabilità motorie, visive e del neurosviluppo – che interagiscono con l’ambiente circostante, ne registrano le caratteristiche e trasmettono feedback tattili e uditivi all’utente, con una minima invasività dal punto di vista dell’infrastruttura architettonica, e l’elaborazione di una mappatura specifica del territorio urbano su cui lavorerà il software incorporato nei dispositivi proposti da Oltre.

Come Venezia, tante città italiane hanno un patrimonio artistico-monumentale di tale entità e con particolari aspetti architettonici per cui l’adeguamento per l’accessibilità costituisce la messa in crisi del rispetto dei criteri per la conservazione dei beni culturali. Garantire accessibilità e integrazione sociale proprio in questi contesti, permettendo mobilità e orientamento autonomo a disabili motori e visivi, è l’intelligente ed ambiziosa meta di innovazione che i giovani imprenditori della start up Oltre si sono dati con entusiasmo e determinazione.

I VINCITORI DI START.HUB SU IL GAZZETTINO Giuseppe e Nicoletta della start up Ri-prese sul periodico del 19 dicembre

Ha come titolo “Beppe e Nico: Così salviamo le memorie familiari” l’articolo comparso su Il Gazzettino sui vincitori di STAR.HUB. La promettente start up trova ripercussione tra le notizie pubblicate il 19 dicembre, dando risonanza all’importante missione che i due ragazzi si sono dati, con una splendida intuizione imprenditoriale.

Offrendo la possibilità di conservare e digitalizzare filmini di famiglia e archivi cinematografici d’impresa a privati cittadini e a realtà imprenditoriali, Ri-PRESE vuole valorizzare la memoria del territorio attraverso il suo patrimonio audiovisivo. Come riporta il giornale, la stima di vita di una pellicola è 60 anni e quella di un nastro magnetico 25, prima che i colori sbiadiscano e le muffe proliferino. Con un focus special su Venezia, la base operativa che si sono dati i due giovani imprenditori, non possiamo scordare che ben 9 km del loro archivio sono stati danneggiati dal sale con l’Acqua Granda del 12 novembre. Per dar loro una mano è nata un’iniziativa solidale.

START.HUB – EVENTO FINALE Premiati i 4 migliori progetti

Molte le aziende, le start-up, gli studenti e i cittadini presenti lunedì 25 novembre 2019 presso la Fondazione Venezia, per scoprire i progetti di impresa sociale che si candidano a diventare nuovi spin off Iuav. Dopo una selezione di circa 40 progetti ed il workshop di incubazione START.HUB, laboratorio intensivo per la creazione di start-up dedicato al tema dell’innovazione sociale, le 13 proposte selezionate sono state presentate ufficialmente e 4 di loro premiate.

A valutarle, un’ampia giuria composta, oltre che dal comitato Iuav per gli spin-off, dal rettore Alberto Ferlenga, dal delegato alla terza missione Lorenzo Fabian, dal segretario della Fondazione Venezia Giovanni Dell’Olivo, dal segretario di Confcommercio Veneto Eugenio Gattolin, da Antonio Bassi di Unicredit, da Tommaso Santini della Fondazione Ca’ Foscari, dagli spin-off “anziani” di Iuav e da esperti provenienti dal mondo delle associazioni, dell’impresa e dalle istituzioni locali.

Dei 13 progetti imprenditoriali, i 4 migliori saranno avviati all’iter di riconoscimento come spin-off accademici Iuav, dopo aver completato il processo di progettazione e maturazione presso il LAB, il nuovo coworking dedicato a start-up e spin-off delle università Iuav e Ca’ Foscari sito al Vega

A larghissima maggioranza la giuria ha premiato Ri-PRESE dei veneziani di adozione Giuseppe Ferrari e Nicoletta Traversa, dedicato alla conservazione e digitalizzazione di film di famiglia e di archivi filmici d’impresa. Questi materiali, considerati nell’insieme, formano un mosaico di storia e un patrimonio locale, importante non solo per i singoli, ma per l’intera società: un vero e proprio patrimonio di memoria collettiva e territoriale a rischio di deperimento.  

Dal 2012 Ferrari e Traversa portano avanti la missione della salvaguardia delle memorie audiovisive private, rivolgendosi prima di tutto alla memoria di una città come Venezia che oggi, anche a causa dei rischi ambientali e del turismo di massa, rischia di scomparire insieme alle vecchie pellicole. Dopo il 12 novembre scorso, parte del loro materiale è stato danneggiato dall’alluvione, ma la solidarietà di tanti cittadini e imprese si è fatta sentire anche grazie ad una campagna di crowdfunding help-ri-prese che ha già fatto parlare di sé.

Gli altri progetti premiati sono due progetti di design inclusivo per utenti non vedenti: il progetto OLTRE, (Piergiorgio Callegher, Cecilia Garuti, Lorenzo Berti e Giorgio Grigi) un bastone intelligente, che facilita l’accessibilità urbana di Venezia comunicando tramite il rilascio di feedback vibro-tattili e uditivi e il progetto SKI TRACK, (Maria Manfroni, C. Mattia Priola) progetto di impresa che sviluppa dispositivi smart capaci di inviare e ricevere input aptici per includere utenti con disabilità visive nello sport. “Abbiamo progettato dei dispositivi smart capaci di includere e coinvolgere utenti dalle abilità diversificate, rendendo accessibile la disciplina sportiva dello sci. Finora abbiamo sviluppato dei dispositivi che permettono sia di inviare e ricevere input aptici, che di ricavare dati inerenti ai percorsi effettuati e di monitorare la performance degli atleti. Ora puntiamo ad ultimare lo sviluppo tecnologico dei dispositivi, a ricercare ulteriori applicazioni coinvolgendo un’utenza più ampia (utenti con altri tipi di disabilità, principianti)”.

Premiato anche il progetto MEPART (Filippo Andrighetto, Roberta Bartolone, Giulio Mangano, Tomas Ambra, Mattia Deon, Tommaso Spagnolli) si occupa del riuso di allestimenti e strutture temporanee prodotte dai grandi eventi culturali, come la Biennale di Venezia, attraverso una piattaforma in rete. Si rivolge a enti pubblici o privati che necessitano di interventi di riqualificazione urbana puntuale e valorizzazione culturale. Per maggiori informazioni e immagini dei progetti vincitori: 

Clicca per conoscere i progetti imprenditoriali: RI-PRESE OLTRE SKI TRACK MEPART 

L’evento e l’attività formativa si sono svolti all’interno del più ampio progetto “SOCIAL-INNOV-UPPER: innovatori sociali in Regione Veneto” (Asse II Inclusione sociale “INN Veneto – Cervelli che rientrano per il Veneto del futuro – Progetti di innovazione sociale”) finanziato dalla Regione Veneto.

Foto di: Luca Pilot, Laboratorio di fotografia, Università Iuav di Venezia

START.HUB – Evento finale Presentazione dei risultati e premiazione dei migliori progetti

 

Venite a scoprire i progetti di impresa sociale che si candidano a diventare spin-off Iuav! 

Dopo un intenso workshop di incubazione, 30 giovani studenti ed ex studenti hanno sviluppato le loro idee imprenditoriali che saranno presentate

lunedì 25 novembre 2019 presso la Fondazione di Venezia, Rio Novo – Dorsoduro 3488/U, 30123 Venezia VE.

In occasione della serata del 25 novembre le 13 proposte selezionate saranno presentate a una giuria composta oltre che dal comitato spin-off e dal rettore, da esperti provenienti dal mondo delle associazioni, dell’impresa e dalle istituzioni locali.

I progetti selezionati coprono un ampio ventaglio di tematiche, dalla rigenerazione urbana, ai servizi alla persona, al design inclusivo, che dimostrano come le discipline progettuali su cui si è fondata la Scuola veneziana possano proficuamente coniugarsi e integrarsi con lo scenario dell’industria creativa finalizzata a sostenere processi di innovazione sociale. 

Le progettualità vanno dalla conservazione e digitalizzazione di film di famiglia e di archivi filmici d’impresa, importanti patrimoni di memoria collettiva e territoriale a rischio di deperimento; a progetti di sartoria e edilizia sociale; a progetti che usano le tecnologie aptiche per facilitare l’accessibilità e le pratiche sportive agli utenti non vedenti; a progetti che propongono servizi a supporto di progetti civici anche partecipativi e di rigenerazione urbana basati sul crowdfunding; a spazi di coworking per creativi e società di innovazione sociale.

La presentazione mostrerà gli esiti del percorso formativo tenutosi tra il 9 e il 17 settembre 2019 e rivolto ad idee progettuali legate all’imprenditoria sociale. In occasione del percorso intensivo, trenta giovani hanno elaborato le loro idee progettuali di impresa grazie all’acquisizione dei fondamenti del design thinking, della formulazione del business plan, degli strumenti di tutela della proprietà intellettuale e delle principali forme di finanziamento per l’avvio di idee imprenditoriali. Ogni giorno l’attività laboratoriale è stata introdotta da approfondimenti teorici e pratici sui temi dell’innovazione sociale e dell’imprenditorialità grazie a docenti e giovani ricercatori provenienti dagli ambiti del design, della comunicazione visiva, dell’architettura, dell’urbanistica, di business, diritto e fundraising. Hanno partecipato attivamente all’iniziativa di Iuav, mettendo a disposizione le proprie competenze, l’Università e la Fondazione Ca’ Foscari nella prospettiva di una sempre più stretta collaborazione fra le università e gli enti di ricerca veneti impegnati attivamente nei temi dell’innovazione.

Le migliori idee diventeranno spin-off universitari di Iuav continuando il processo di progettazione e maturazione che le porterà a entrare in modo maturo nel mercato.

L’evento e l’attività formativa si inseriscono all’interno del più ampio progetto “SOCIAL-INNOV-UPPER: innovatori sociali in Regione Veneto” (Asse II Inclusione sociale “INN Veneto – Cervelli che rientrano per il Veneto del futuro – Progetti di innovazione sociale”) finanziato dalla Regione Veneto.

 

La partecipazione all’evento è libera, previa prenotazione Eventbrite: https://starthub2019.eventbrite.it

Per maggiori informazioni contattare start.hub.iuav@gmail.com

START.HUB – Call for ideas Innovazione sociale per le Industrie Creative

E’ stata pubblicata nel sito Iuav la Call for ideas per partecipare a START.HUB, un laboratorio intensivo per la creazione di start-up dedicato al tema dell’innovazione sociale.

L’attività, completamente gratuita, si inserisce all’interno del più ampio progetto “SOCIAL-INNOV-UPPER: innovatori sociali in Regione Veneto” (Asse II Inclusione sociale “INN Veneto – Cervelli che rientrano per il Veneto del futuro – Progetti di innovazione sociale”) finanziato dalla Regione Veneto; 

Sei un ex studente o uno studente che sta pensando di avviare un’impresa innovativa ma non sa da dove cominciare? 

Il percorso Iuav START.HUB 2019, Innovazione sociale per le Industrie Creative si rivolge ad un’utenza mista (studenti ed ex studenti, docenti, ricercatori e assegnisti di ricerca, personale tecnico-amministrativo, liberi professionisti, impiegati) ed è mirato a supportare la costituzione di nuove realtà imprenditoriali caratterizzate da principi di innovazione sociale. 

Il workshop si terrà in forma laboratoriale, attraverso l’elaborazione di proposte progettuali, la presentazione, la discussione quotidiana per la revisione delle stesse, il confronto in gruppi di discussione. L’offerta didattica sarà interdisciplinare con docenti e giovani ricercatori provenienti dagli ambiti del design, della comunicazione visiva, dell’architettura e dell’urbanistica. Saranno coinvolti mentor ed esperti di business, diritto, fundraising di Iuav e Ca’ Foscari.

Ogni giorno l’attività laboratoriale sarà introdotta da approfondimenti teorici e pratici sui temi dell’innovazione sociale e dell’imprenditorialità. Gli studenti saranno accompagnati nel dare struttura alle proprie idee imprenditoriali; acquisiranno i fondamenti del design thinking, della formulazione del business plan, degli strumenti di tutela della proprietà intellettuale e delle principali forme di finanziamento per l’avvio di idee imprenditoriali.

Le migliori idee diventeranno spin-off universitari di Iuav continuando il processo di progettazione e maturazione che le porterà a entrare in modo maturo nel mercato.

vedi gli spin-off di Iuav >>

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